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2009/10
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STORIA E ORGANIGRAMMA DEL BASKET PIAZZA 2002
L’idea di costituire il Basket Piazza 1997 prese ufficialmente corpo in un gelido pomeriggio di fine dicembre 1996, quando nella storica Piazzetta, luogo cult per chi veste da sempre la maglia biancoazzurra, si incontrarono Claudio Della Torre, Jader Pozzi, Andrea Pozzi e Gianluca Pozzi. Subito dopo l’idea fu esposta ad altri 2 storici personaggi della società: Alessandro Minaglia e Gabriele Stefanini, che si dissero subito entusiasti. Nella primavera successiva si cominciarono a porre le basi della società grazie all’opera di Claudio Della Torre, addetto ai rapporti FIP e al reclutamento dei giocatori, Augusto Acerbis, incaricato dei rapporti con il Comune e Fabio Caronti, che operava nell’aspetto economico. Nell’autunno del 1997 con un documento che riportava la firma di oltre 30 soci fondatori la squadra era ufficialmente creata. Il primo organigramma della società era costituito da Filippo Dotti presidente, Paolo Clarizio Dirigente Responsabile e Valentina Dotti Segretaria. La prima palestra utilizzata fu il buco di Camposolare, mentre la palestra di Cernobbio, poi PalaGhiaccio e successivamente PalaPiazza, era disponibile solo per le partite. Come coach venne chiamato Eugenio Cremona, mentre la fascia di capitano venne affidata a Claudio Della Torre, che ancora la porta. La squadra era costituita da 12 elementi, quasi tutti provenienti dal campetto di Piazza, alcuni fermi da molto, a parte Niccolò Broggi, unico acquisto “esterno”. Questo, con solo 2 settimane di allenamenti nelle gambe prima dell’inizio del campionato, porterà alla chiusura della stagione con un bilancio in pesante passivo. La stagione successiva con l’arrivo in squadra di Gianluca Pozzi, la situazione migliorò e la stagione dopo un difficile inizio venne chiusa con una situazione di 7 vittorie e 15 sconfitte. La nota amara fu l’infortunio di Gabriele Stefanini, che lo costringerà a stare lontano dai campi per oltre 2 anni. L’anno dopo, salito alla guida societaria Marco Pizzuti, industriale bergamasco, avvenne la costruzione della prima squadra per l’alta classifica con “l’acquisto” di 4 elementi provenienti dall’Alebbio, oltre che di Tommaso Fara, che in futuro diventò per un certo periodo il ristoratore ufficiale del BP. Alla fine però l’annata risultò essere una stagione altalenante, complice una situazione non idilliaca nello spogliatoio, che non portò oltre ad un 5° posto. L’anno seguente avvenne una specie di rivoluzione. A furor di popolo venne eletto presidente Stefano Dotti, mentre in campo rimasero solo i pilastri storici dello spogliatoio, con un viavai di giocatori, che portò all’interno del gruppo, tra gli altri, Guido Giamminola, Andrea Vimercati e Giovanni Toffetti, che con il tempo diventarono nuove colonne dello spogliatoio, che ritrovò così l’allegria dei primi anni. Arrivò anche Stefano Allievi per la sua prima esperienza biancoazzurra che però si chiuse solo dopo una stagione. Si partì soffrendo per poi risalire la classifica fino alla seconda posizione. Poi un calo fisico, costante negli ultimi anni, spinse la formazione piazzese a metà classifica. La stagione 2002 non riservò grandi cambiamenti nel roster della squadra, anche a causa di una difficile situazione economica che costrinse la società ad organizzarsi solo all’ultimo. A sostituire i partenti vennero chiamati i soli Ezio Moro ed Alexio Galli con però anche il rientro di Gabriele Stefanini. Qualche settimana prima dell’inizio della stagione si aggregò al gruppo anche Luca Schiavio. Si decise di puntare sull’amalgama del gruppo. E per la verità fu la soluzione giusta, a 2 giornate dal termine del campionato il BP era ancora in piena corsa per la promozione. Nella sfida decisiva venne però sconfitto al PalaPiazza, fino a quel momento imbattuto, dal Fenegrò, anche a causa di un arbitraggio che venne ritenuto da molti assolutamente scandaloso. Anche nel 2003 si cambiò pochissimo e la squadra rispose con un girone di andata assolutamente fantastico che la portò al 2’ posto alle spalle del fortissimo Cabiate, che poi chiuderà l’annata con una sola sconfitta, quella rifilatagli proprio dal BP a Cernobbio. Purtroppo il girone di ritorno si rivelò come uno dei peggiori di sempre con la classifica che si rivelò spietata con i ragazzi di coach Cremona, relegandoli nella parte bassa della classifica. Nel corso della stagione salì sulla poltrona della più alta carica societaria Enrico Galbiati. La stagione 2003-’04 verrà probabilmente ricordata come la più anonima nella storia del BP, nell’estate precedente cambiò poco negli equilibri della squadra, sul fronte delle uscite si registrarono gli addii alla maglia biancoazzurra di Marco Della Torre, Gabriele Zappa ed Alessandro Cerea mentre Alessandro Motta arrivò a rimpolpare il settore dei lunghi. Purtroppo però il Basket Piazza continuò nella spirale negativa dell’anno precedente, chiudendo con solo 3 vittorie e numerosi problemi di formazione nella seconda metà della stagione, che costrinsero la dirigenza a richiamare Zappa per le ultime uscite. L’estate del 2004 chiuse un’era nella storia del Basket Piazza. Dopo 6 stagioni, 2308 punti segnati in 109 partite, Gianluca Pozzi, considerato da tutti il miglior giocatore ad avere mai vestito la nostra casacca, annunciò il ritiro. La cosa portò alla seconda rivoluzione della storia del BP con l’arrivo di numerosi nuovi giocatori: Carlo Cairoli, Luca Dotti, Cristian Carlucci, Luca Giansante, Roberto Battistelli e Federico Petitto. La panchina, dopo l’esperimento Stefanini-Della Torre dell’anno precedente, fu affidata a Marco Peverelli. Le prospettive erano quelle di una stagione di transizione ed infatti le cose andarono così. Dopo una buona partenza le difficoltà cominciarono a presentarsi, nel finale però il Piazza tornò ad alzare la testa, chiudendo comunque la stagione a metà classifica. Nel 2005-’06 cominciò la costruzione della squadra così come la si vede ora con il colpo di mercato dell’arrivo dal Lora di Michele Lambrugo. Anche in questo caso però un inizio di stagione tutt’altro che positivo pesò sulla classifica. A metà stagione però con una svolta difficilmente prevedibile che portò all’avvicendamento in campo tra Andrea Pozzi e Matteo Cervellin, le cose migliorarono, pian piano il Piazza cominciò a scalare la classifica, fino ad arrivare a ridosso delle prime. Memorabile la vittoria a Carugo contro il Cantubasket, partita conclusasi solo dopo una maratona durata 3 tempi supplementari e la vittoria nel derby con i Comaschi fuori casa per solo un punto nell’ultima giornata. La strategia societaria fu quella di mantenere il gruppo che finì bene la stagione precedente, inserendo nell’organico alcune pedine: Samuele Ancarani e il ritorno di Allievi. Anche in questo caso però l’inizio non fu dei più confortati con 5 sconfitte nelle prime 6 gare, poi con la vittoria nel derby fuori casa le cose si sistemarono e il Piazza arrivò a giocarsi una sfida decisiva in casa con la Comense, purtroppo dopo un grande primo tempo vi fu la rimonta degli arancioni che portarono a casa partita e promozione a fine anno, aiutati anche da un altro arbitraggio pessimo che penalizzò e innervosì molto gli uomini del BP. Lo stesso arbitro si ritrovò poi sulla strada del Piazza qualche settimana dopo, nella trasferta di Canzo, quando in una partita comunque senza storia la prestazione dello stesso portò ad un doppio tecnico e ad una doppia espulsione che spinse coach Peverelli a rassegnare le dimissioni. La panchina per le ultime 4 partite venne affidata ancora una volta a capitan Della Torre, con il quale si raccolsero 3 vittorie con l’unica sconfitta in casa del Leopone vincitrice del campionato. Il Piazza chiuse la stagione ridosso delle 2 promosse. Nel 2007-’08 venne confermato in blocco tutto il gruppo con l’aggiunta di Massimo de Michieli Vitturi, e Della Torre in panchina. I più grandi cambiamenti avvennero a livello dirigenziale con il passaggio di presidenza che riportò al vertice un uomo di Piazza, Stefano Mossino, mentre vicepresidente divenne Francesca Ballabio e Dirigente Responsabile Marco Albanese. Come General Manager con il compito di fungere da uomo di raccordo tra la dirigenza e il campo fu nominato Alexio Galli, che mai nel corso degli anni dal suo arrivo perse di vista la causa biancoblù. Dopo sole 2 partite però vi fu un avvicendamento con l’addio al campo di Vimercati che passò in panchina e il ritorno a tempo pieno come giocatore di Della Torre. La cosa portò beneficio alla squadra che dopo 11 partite vantava un record di 8-3. Poi 2 partite sfortunate perse entrambe per soli 3 punti misero il BP fuori dalle finali. Da segnalare la partita interna con la forte Polizza persa anche in questo caso di 3 punti, dove il PalaPiazza fu riempito in modo impressionante. Ed arriviamo così all’inizio della nuova stagione, dove si è registrato l’ennesimo annuncio di ritiro da parte di Stefanini, con l’ingresso in squadra di Daniele Pavesi, centro con esperienze in serie D nel pavese. Il Basket Piazza ha disputato in seconda divisione 202 partite, vincendone 69 e perdendone 133. Ha segnato 13573 punti subendone 14648. La vittoria con maggiore scarto risale al 7 aprile del 2000 quando fu sconfitto il Senna a Cernobbio di 59 punti con il punteggio di 118-59, realizzando la miglior prestazione offensiva di sempre. La sconfitta più pesante invece risale alla seconda partita della storia con un 42-107, meno 65, in casa contro il Lora il 13 febbraio 1998, quando si registrò anche la peggior prestazione difensiva della storia. La peggiore prestazione offensiva è di 34 punti realizzati alla Massina nella sconfitta contro la Comense per 42-34 del 19 dicembre 2006. Le migliori prestazioni difensive sono di soli 33 punti subiti 2 volte, entrambe contro il Fenegrò, battuto 89-33 a Cernobbio il 9 aprile 1999 e 91-33 a domicilio sempre nella stessa stagione il 22 giugno 1999. Il migliore marcatore in una partita è Gianluca Pozzi che il 28 maggio 1999 segnò 42 punti nella sconfitta interna contro l’Alebbio per 87-101. Gli avversari storici sono “I Comaschi” contro i quali si è giocato dal 1998 ad oggi 25 volte, UISP compreso, con 11 vittorie biancoblù, che però non perdono più un derby dal maggio 2005. Dall’anno scorso è nata un’antipatia con il Mariano. I giocatori con più presenze sono: Claudio Della Torre e Alessandro Minaglia con 170, Niccolò Broggi con 137, Guido Giamminola 118 e Pozzi Gianluca con 109. I migliori marcatori per punti totali sono: Gianluca Pozzi con 2308, Alessandro Minaglia 1254, Andrea Pozzi 1245, Claudio Della Torre 1122 e Guido Giamminola 1028. I migliori marcatori per media punti (con almeno 9 partite giocate) sono: Gianluca Pozzi 21,17, Giorgio Valente 14,41, Marcello Bracci 13,11, Andrea Pozzi 11,75 e Luca Dotti 10,95.